E adesso tamburella!
Dopo avervi dato alcuni consigli su come scegliere una batteria, ecco alcuni consigli utili per prendere dimestichezza con lo strumento.
Innanzitutto è importante partire dall'impugnatura delle bacchette.
Esistono due metodi:

Traditional grip
- Traditional grip (asimmetrico) detta anche sinistra storta, è quella tradizionale del jazz.

Matched grip
- Matched grip (simmetrica) nelle sue varianti francese, tedesca e americana è l'impugnatura moderna.

Francese
La presa francese si caratterizza per il cosiddetto "fingering", i polsi stanno fermi e a muovere le bacchette sono solo le dita: la bacchetta è sostenuta dal pollice e dall'indice ( fulcro*) che sfruttando il rimbalzo sulla pelle accompagnano la bacchetta, i polsi sono paralleli. Con questa tecnica si predilige la velocità ma non la potenza.

Tedesca
La posizione tedesca invece utilizza i polsi , i dorsi sono rivolti verso l'alto e le braccia leggermente allargate e rilassate, le bacchette convergono verso il centro del tamburo, ci si aiuta con il movimento degli avambracci. Questa tecnica predilige la potenza e non la velocità.

Americana
La presa americana è una via di mezzo tra le due tecniche appena descritte: i dorsi delle mani sono leggermente inclinati verso l'esterno e le bacchette convergono sempre verso il centro del tamburo. Questa tecnica permette il controllo del polso e delle dita quindi è la migliore per avere velocità e potenza.

Fulcro
All'inizio è difficile tirare fuori un buon rullo, veloce, preciso e con tutti i colpi uguali. Un consiglio per raggiungere subito questo obiettivo, può essere quello di pensare alle bacchette come una pallina da tennis che facciamo rimbalzare sulla pelle. Un primo esercizio per "sentire" il rimbalzo può essere lanciare materialmente la bacchetta e sul rullante e riprenderla al volo proprio come se fosse una palla, all'inizio vi sembrerà un esercizio inutile e privo di musicalità ma ne gioverete in seguito, vi aiuterà a sentire la forza di rimando delle pelli.
Anche la cassa ha il suo rimbalzo e le sue tecniche. La tecnica "tradizionale" di derivazione jazz è la flat foot: il movimento naturale che il piede fa a ritmo di musica.
Altra tecnica, più usata nella musica moderna è la Heel Stroke. Il piede poggia sulla punta anzichè sul tallone e la spinta arriva dalla caviglia. Il piede si alza leggermente senza mai staccarsi dal pedale , in questo movimento vengono coinvolti i polpacci e la coscia, importante è cercare di dare una spinta in avanti. Quando il battente toccherà la pelle possiamo sfruttare il rimbalzo per un altro colpo, in questo caso il piede scivola leggermente indietro sempre tenendo il tallone sul pedale e si ripeterà il movimento. Consiglio di utilizzare scarpe da tennis o con una suona che renda possibile lo scivolamento.
Per quanto riguarda l'Hi-hat il movimento è simile alle due tecniche descritte sopra.
Ricordate che il tempo per la batteria è FONDAMENTALE, allenatevi sempre con un METRONOMO.
*il fulcro è essenziale per imparare a rullare, vi consiglio, se siete interessati, di andarvi a vedere dei tutorial su come sfruttare appieno il fulcro.
BATTERIA come scegliere lo strumento
La batteria è lo strumento a percussione in assoluto più diffuso. Racchiude vari elementi che singolarmente hanno da sempre composto la maggior parte delle bande musicali di tutto il mondo.
Generalmente è composta da: grancassa, rullante, 2 tom, timpano (con o senza gambe), pedale cassa, asta hi-hat, asta ride, asta crash, sgabello, piatto hi-hat (14”), piatto ride (20”) e piatto crash (16”).
Il primo acquisto è sicuramente molto importante perché ci permette di farci un’idea di quello che ci piace e della direzione che vogliamo prendere. Non tutti diventano professionisti ma la passione può rimanere intatta anche per tutta la vita.
In commercio sono disponibili tantissimi set adatti ai principianti seppur con qualche considerazione importante da fare:
1) quasi tutte le aziende propongono set spesso incompleti; bisogna stare molto attenti alla descrizione oltre che alle foto;
2) in molto casi viene proposta una batteria completa di meccaniche e piatti ma se si legge con attenzione ci si accorge che manca quasi sempre un’asta -dritta o a giraffa- e un piatto ride (Bat, Tamburo T5, Pearl Target);
3) altre aziende invece propongono set completi soltanto delle meccaniche ma non dei piatti e dello sgabello (Pearl Vision VX);
4) altre ancora parlano di “set completo di meccaniche” anche se in realtà manca sempre un’asta in più per il ride (Ludwig Accent CS Combo LC 115).
I piatti per un principiante devono essere almeno 3: hi-hat, ride e crash; in commercio esistono già dei kit perfetti per chi si avvicina a questo meraviglioso strumento.
I materiali più utilizzati per quelli economici sono l’ottone (brass) e il bronzo. I prezzi variano da euro 159,00 (Paiste 101 Universal Set) a euro 189,00 (Sabian SBR Performance Set) per i piatti in ottone, e da euro 279,00 (Paiste 201 Bronze Universal Set – Sabian B8 Promotional Set Plus) a euro 329,00 (Paiste PST-5 Universal Set) per quelli in bronzo.
Una considerazione va fatta per le misure, esistono 3 variabili principali per le batterie economiche con piccole differenze:
SET ROCK: tom 12”x9”tom 13”x10”timpano 16”x16”rullante 14”x5.5”cassa 22”x18” (oppure 22”x16”);
SET FUSION: tom 10”x8” tom 12”x9”timpano 14”x14”rullante 14”x5,5” cassa 22”x18”;
SET FUSION 2: stesse misure del set Fusion con grancassa da 20”
Infine è importante avere delle bacchette di qualità e soprattutto equilibrate. Le misure in commercio sono tantissime ma solitamente vengono utilizzate: 7A (Vic Firth) per chi ha mani piccole e per chi non ama un peso eccessivo; 5A per chi desidera una bacchetta standard.
Molti accessori possono essere utili per completare il vostro drumset:
Vic Firth Mute: permettono di attutire la maggior parte del volume della batteria; rispetto alla scelta di una batteria elettronica queste sordine riducono la risposta dei fusti ma permettono di poter suonare anche in appartamento, mantenendo intatte le dimensioni e le proporzioni dello strumento stesso.
Vic Firth Drum Gloves: soprattutto all’inizio le nostre mani vengono sottoposte a molta pressione; questi guanti permettono di ridurre drasticamente rischi di danni soprattutto ai polpastrelli.
Vic Firth Practice Pad 6”: anche i professionisti si mantengono in allenamento. Questo pad permette, grazie alle sue dimensioni, di portarlo ovunque e di avere una risposta la rimbalzo veramente efficace. Il compagno di studi che non deve mai mancare.
Dixon Pake 271: chiave universale adatta sia per l’accordatura dei tamburi, sia per tutte le aste e supporti.
Dixon Pamf 15: sordine che evitano tutte le possibili risonanze in eccesso dei tamburi.
Meinl MDR- ZB: la batteria ha avuto notevoli miglioramenti negli anni ma le grancasse “cammineranno sempre”. Con questo tappeto eviterete spostamenti non graditi.
Ciak: si gira!
Kappaeffe apre il suo canale Youtube!
Il nostro canale propone dei video-tutorial su vari temi relativi agli strumenti musicali, oltre che a delle riprese di eventi e seminari svolti nel nostro negozio
Il primo video che abbiamo fatto da delle spiegazioni di base su come realizzare un piccolo impianto.
Sono seguiti due video riguardanti il cambio corde nella chitarra classica, acustica e su vari tipi di elettrica.
Iscrivetevi al nostro canale e verrete sempre avvisati al caricamento di ogni nuovo video!
http://www.youtube.com/user/KappaeffeMusica
SoundClouds poco social molto network
Dopo Splitgigs.com vi segnalo un'altra piattaforma per musicisti: http://soundcloud.com/ . Il sito è attivo dal 2007 ed è un'ottima piattaforma sia i musicisti che per ascoltatori, gli utenti registrati possono caricare i loro file e metterli a disposizione in streaming e in download così da poter essere ascoltati anche su supporti esterni in via del tutto legale. Sul sito sono presenti 5 sezioni: Dashboard, classica bacheca in stile facebook ma con meno fattacci privati in vista; You , pannello di controllo dove caricare pezzi e gestire i gruppi; Tracks divisa in altre due sezioni Hot e Latest ovvero i brani più ascoltati e i nuovi caricati. Le altre due sezioni invece sono People e Groups che consentono di esplorare i profili degli altri utenti e iscriversi ai vari gruppi. Il bello di questo network è che è "essenzialmente" fatto per i musicisti, pochi fronzoli e pezzi in primo piano; i commenti possono essere direttamente postati sulla track al minuto che si preferisce, esempio al minuti 0.28 entra un bel rullante, ho la possibilità di postare il mio commento... insomma spazio ai nerd! Su SuondClouds il materiale sonoro che più è ascoltato è composto da musica Elettronica, come Techno, Electronica, Ambient, Drum 'n' Bass,.. ma non mancano a anche Funky, R&B, Hip Hop e in maniera minore Rock ( Rock is dead? ). SoundClouds può essere sincronizzato con altri social network a cui si è iscritti, quindi i notifiche e i nuovi pezzi caricati possono essere promossi anche sulle altre bacheche e raggiungere più ascoltatori. Altra peculiarità del sito è la possibilità di creare degli “account premium” che, a partire dal prezzo di 29 euro annui, consentono di ottenere più spazio per le proprie creazioni e la possibilità di vendere la propria musica attraverso applicazioni per cellulari da scaricare.


